Decluttering
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Decluttering: l’arte del riordino e il suo significato

Il significato della parola decluttering è “fare spazio, riordinare”, quindi liberarsi del superfluo, selezionando ed eliminando ciò che non usiamo più.

Molti di noi sono “accumulatori seriali”, portati dalla società all’acquisto compulsivo di qualunque tipo di oggetto.

Il risultato è avere gli armadi e le dispense piene di cose delle quali non ricordiamo nemmeno l’esistenza e che spesso non utilizzeremo mai.

I vantaggi del decluttering

Il decluttering possiamo interpretarlo anche come “possedere meno per vivere meglio”.

Dopo esservi liberati delle cose che non vi servono più, la casa sarà più ordinata ed è comprovato che un ambiente ordinato genera benessere e stimola la creatività.

Inoltre, il fatto di avere bene in vista tutto ciò che possediamo, ci permetterà di guadagnare tempo prezioso, di avere più spazio in casa e di evitare gli sprechi facendo acquisti più oculati.

Eliminare non significa solamente buttare

Ci sono varie alternative per eliminare gli oggetti dei quali abbiamo deciso di liberarci:

Come iniziare

Per prima cosa eliminiamo l’idea che questa pratica richiederà troppo tempo e fatica; ci si possono dedicare anche solo 5 minuti al giorno, a seconda della vostra disponibilità.

Il punto di partenza è l’individuazione delle stanze e degli spazi più disordinati, si procederà poi con ordine una stanza alla volta.

Vi consiglio di procurarvi dei sacchi della spazzatura per gli oggetti da buttare ed uno o più scatoloni per le altre destinazioni d’uso che abbiamo visto sopra.

Come procedere

Il segreto per facilitare il tutto è quello di scansionare i singoli oggetti e chiedersi se sono stati utilizzati nell’ultimo anno.

In caso di risposta negativa, è giunto il momento di liberarsene. Se siete restii a lasciarli andare, conservateli all’interno di uno scatolone e, se al termine del periodo di tempo che vi siete prefissati, vi rendete conto di non averlo mai aperto, è davvero il momento di gettare o dare una seconda vita al contenuto.

Decluttering dell’armadio

Questa parte per molti risulterà la più ostica, è sempre difficile lasciar andare qualche abito o accessorio.

Tuttavia è un vero peccato lasciare un capo di abbigliamento o un paio di scarpe nascoste nell’armadio o nella scarpiera. Si potrebbe invece regalare loro una nuova vita, donandoli o vendendoli a qualcuno che li apprezzi veramente.

Inoltre, avendo troppi capi stipati all’interno dell’armadio o troppe scarpe accatastate nella scarpiera, non si riesce ad avere una chiara visione di tutto quello che possediamo rischiando di dimenticare alcune cose che abbiamo, rischiando di ricomprarle e quindi di spendere soldi inutilmente.

Per concludere

In questo articolo ho trattato solo alcune tipologie di oggetti ma il metodo di decluttering può essere declinato per tutto quello che abbiamo in casa: dalle creme, ai trucchi, dal cibo nella dispensa della cucina fino ai giochi dei bimbi.

Vale anche per i libri, anche se io sono un po’ di parte. Il solo pensiero di dare via uno dei miei libri mi fa rabbrividire.

Certo è che se lo spazio che avete a disposizione è davvero ridotto e durante la vostra vita avete accumulato tantissimi libri, li potete regalare o donare a chi ne ha bisogno, come ad esempio gli ospedali, le scuole o gli asili.

Vedrete, una volta che avrete terminato il percorso vi sentirete più leggere e sfrutterete al meglio tutti gli oggetti che avete in casa.

Se siete interessate e volete un aiuto esterno, andate a visitare la mia pagina analisi del guardaroba.

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